Antica Trattoria Bellinazzo - Villa Bartolomea
IO, L’INDIANA JONES DEI SAPORI DELLA BASSA
Chi conosce quello che faccio, sa benissimo che la scoperta e la valorizzazione dei sapori antichi è sempre stata uno dei miei cavalli di battaglia, una mission che ho sentito sempre più mia visitando centinaia di luoghi e vivendo una moltitudine di realtà professionali.
Con il buon Daniele il feeling è stato immediato.
Pensate che quando sono andato da lui era inverno, periodo nel quale nelle campagne di Villa Bartolomea, Castagnaro e dintorni è in pieno svolgimento la raccolta dei cavoli, prodotto agricolo estremamente interessante sia per la ricchezza nutrizionale che per le innegabili proprietà benefiche.
Lo spunto era questo: creare una sorta di menù che prevedesse anche questo ottimo ortaggio, utilizzato in queste zone nella preparazione di zuppe, come accompagnamenti in diversi tipi di secondi, come contorno e in mille altri modi elaborati dalla cucina locale.
Ma Daniele non si è limitato a questo. Ci ha accolti in cucina, dove, sul focolare, c’erano le aringhe, le “renghe”, che stavano cuocendo sulla griglia, pronte, di lì a poco, per essere deliscate e messe sotto olio secondo le regole della più squisita tradizione della cucina povera. Uno spettacolo…
Che poi è continuato nell’esposizione del suo lavoro di ricerca, raccontato direttamente dal menù. Pensate che lui i sapori li rincorre: nei racconti degli anziani, in antiche ricette, nelle usanze dimenticate…insomma una specie di Indiana Jones del cibo locale. Per rendersene conto basta scorrere il menù. Fra gli antipasti spicca la stortina veronese, il salamino della Bassa, ma anche i formaggi di capra, cimbri e il Monte Veronese; fra i primi troneggiano la pasta e fagioli e bigoli col “musso”, mentre fra i secondi provocano acquolina il baccalà indigeno (il baccalà classico arricchito da un cucchiaio conclusivo di conserva di pomodoro) e il contorno, quando è stagione, con il fagiolo gnocco borlotto lingua di fuoco, prodotto deco di Villabartolomea.
Un festival della tipicità che si conclude con la passione per i formaggi, esclusivamente veronesi, da abbinare a frutta secca, confetture e mostarde.
“Se uno mi arriva da Milano”, dice Daniele, “dove lo porto? La mia trattoria l’ho creata per rispondere anche a questa domanda”.
E il “Sciùr” è servito…
Vi consiglio: come antipasto, il prosciutto crudo di Montagnana (seguito in ogni momento della stagionatura), la coppa affettata maturata sotto le vinacce di moscato fior d'arancio dei Colli Euganei; come primi, la pasta e fagioli e il risotto tipico della Bassa (con lo “straculo” o fondello, ovvero la parte terminale della lombata di maiale); come secondi, il baccalà, pastissada de musso con la polenta, taglio di carne sulla brace; come dolci, la piccola pasticceria secca e dolci al cucchiaio a seconda della stagione.
Il cartellino
Indirizzo: Via Borgo Chiesa 20, 37049 Villa Bartolomea (VR)Titolare: Daniele Bellinazzo
Telefono: 0442.92455
Fax: 0442.678476
E-mail: a.t.bellinazzo@tiscali.it
Come arrivare: visualizza la mappa