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DA RECOARO A VELO: IL MONDO DELLE MALGHE. MA NON SOLO...

Seconda puntata di Vieverdi. Partiamo dall'alto, da Recoaro, dove siamo andati a vivere la magia delle malghe, incontrando uno dei malgari più esperti di tutto il Vicentino. Ma non l'unico, perchè, come ci ha detto l'esperto di formaggi Emilio Nizzero, da queste parti ce ne sono diversi che amano produrre secondo natura.
Da Recoaro andremo quindi ad Altissimo, assaggiando la cucina d'autore di Antonio Dal Lago del famoso ristorante Casin del Gamba e le trote di Renzo Benetti, titolare dell'agriturismo Lago azzurro. Senza dimenticare il vino, che da queste parti, udite udite, si chiama gewurztraminer: abbiamo trovato un'azienda che si è specializzata in questo vitigno tipicamente altatesino.
Da Altissimo a Gambellara, per vedere i picai, e quindi a Montecchio, per visitare le Priare, grotte costruite sotto il castello di Giulietta e ora adibite ad esposizione permanente e a cantina, e per ammirare il gruppo Armi San Vitale, dei veri e propri professionisti delle rievocazioni storiche.
Concluderemo nel Veronese: a Velo vivremo la transumanza, la demontecazione, il rientro delle vacche dopo i mesi dell'alpeggio. Un'eperienza straordinaria carica di tradizione e significato storico e umano.
Vi aspetto su Telearena venerdì 15 alle 21.30, sabato alle 18.00 e domenica alle 12.30. Ciao!!
Val Sarentino e Val Passiria: la bellezza e la musica della tradizione

Val Sarentino e Val Passiria: la bellezza della tradizione. E quanta musica!
Partiremo dalla Val Sarentino, terra delle streghe (incontreremo l'ultima, vera discendente di una strega bruciata viva 500 anni fa) per andare poi alla baita dei cacciatori per capire come si svolge la vita di montagna a quasi 2000 metri di altitudine.
Ma ammireremo anche gli splendidi abiti tradizionali in una mostra allestita al Rohrerhaus, il maso più antico della valle, e andremo a visitare il nuovo centro benessere dell'Auenerhof, splendida struttura che domina Sarentino.
In Val Passiria, invece, conosceremo Florian, simpaticissimo proprietario di un albergo in cui si produce birra e in cui si ritrovano decine e decine di musicisti, che ogni venerdì sera suonano fino a notte tarda per la delizia dei tanti avventori.
Ma lì ammireremo lo splendido museo all'aperto Passiria e i cavalli haflinger in libertà, provenienti da tutto l'Alto Adige.
E in mezzo, i servizi più belli registrati nel corso della stagione.
Insomma, una puntata da non perdere!!
RECOARO E LA VALLE DELL'AGNO: STORIE CHE NON POTETE IMMAGINARE...

Pronti per la puntata più bella dell'anno?
Partiremo dal Rotolon, la mamma di tutte le frane, una spada di Damocle secolare su Recoaro Terme. Qui abbiamo incontrato Giuseppe Orsato, che, proprio in mezzo ai massi trasportati a valle, raccoglie la famosa terra rossa, che poi lavora per trasformarla in colori poi utilizzati per farne affreschi.
Ma sempre qui, parlando di pietre, incontreremo anche Renzo Santagiuliana dell'agriturismo Le betulle. Lui alle pietre parla, le raccoglie da casolari diroccati, le fa stagionare e poi le usa per costruire il rustico che verrà adibito a bed and breakfast.
Andremo anche in centro, per scoprire la ricetta dell'elisir di china riscoperta, dopo 150 anni, dal farmacista Massimiliano Dal Lago e incontreremo anche Tiberio Bicego, appassionato di storia locale e realizzatore di un film sulla cultura rurale della sua terra.
Vi faremo assaggiare le mortandele e il cotechino con la lingua, specialità della macelleria Santagiuliana e vi porteremo nel mondo dell'agriturismo Val Ciccona di Brogliano, dove vedremo nascere il pane, preparare il pollo con peperoni e pomodori e raccogliere le prelibate ciliegie durone.
E sempre qui, per salutarci vi faremo divertire con gli amici del gruppo Klainen Dolomiten, cinque bravissimi simpaticoni che ci hanno veramente fatto sbellicare dalle risate!!
Vi aspetto!!
L'ALTO GARDA TRENTINO E VERONESE, FRA TRADIZIONI E AVVENTURA

Com'è dura l'avventura, ragazzi...
Del resto, l'Alto Garda è zona vocata agli sport, sia d'acqua che d'aria. E io non mi sono tirato indietro.
E così, insieme a Luca Spagnolli del Saling du lac mi vedrete timonare il catamarano. Poi, con Angelo Seneci, patron del Rockmaster, mi vedrete arrampicare in parete; quindi, con Michele Barcelli, vi faremo provare il brivido del downhill.
Adrenalina, dunque, ma non solo. Sì, perchè nella zona di Arco e Riva vi porteremo a conoscere la famiglia Martinelli, torrefattori da più di mezzo secolo, ed entreremo nella troticoltura Mandelli, una delle più storiche di tutta la regione. Infine, momento gastronomico al ristorante al Rustico di Torbole.
Quindi Malcesine e lì... Sono salito in parapendio!!! Un'emozione straordinaria: partire da 1.800 metri e rotti e planare in riva al lago. Brivido e poesia, per 45 minuti fantastici!
Ma qui andremo anche a pesca, con Adriano Andreis e le sue sardine, vi faremo visitare un curioso e bellissimo bar-museo, inconteremo Luciano e i suoi alpaca, da cui ricava la lana per confezionare sciarpe e altri capi di abbigliamento.
Insomma, una puntata, ancora una volta, tutta da vedere....
Perciò, vi aspetto!!
IL PARCO DELL'ADIGE: STORIE E PRODOTTI DI UNA REALTA' CHE STA NASCENDO

Il Parco dell'Adige, fra San Martino Buon Albergo, San Giovanni Lupatoto e Zevio, i tre comuni nel cui comprensorio gravita questa oasi naturalistica che noi vivremo in diverse situazioni.
Partiremo con gli asparagi di Mambrotta, un prodotto rinomato che caratterizza le campagne di San Martino da secoli. Un figlio dell'Adige, lungo le cui rive non sono mai mancati i cavalli. E anche noi ci andremo, cavalcando con gli amici del maneggio di Corte Pellegrini (dove, fra l'altro, gli asparagi li assaggeremo... ).
Sempre a San Martino, andremo a visitare la villa Musella, raccontata dal duca Zeno d'Acquarone con i ricordi suoi e della sua famiglia. Ma il tour delle ville proseguira con Villa Girasole, costruita negli anni '30, un autentico gioiello architettonico capace di compiere un giro intero su se stessa in nove ore. Per alcuni problemi strutturali, la villa è ferma da alcuni anni e per la sistemazione occorrono almeno due milioni di euro. Sul terrazzo, abbiamo assistito alla premiazione della prima edizione del concorso gastronomico incentrato sul Capel de Napoleone.
A San Giovanni Lupatoto, invece, incontreremo Luca Passarin, un appassionato dell'Adige che qui ha trovato un modo originale per organizzare la sua vita professionale: ricavare succo e confetture da fiori e bacche di sambuco. Ma andremo anche a raccogliere erbe spontanee, incontreremo un pastore di Malcesine che passa diversi mesi lungo le sponde dell'Adige e apprezzeremo un ambiente rimasto integro.
Concluderemo scendendo nella Bassa, dapprima a Roverchiara, incontrando il "re delle ciliegie" (al secolo Elio Dal Cero), la famiglia Fontana di Montagnana (prosciuttati da quasi un secolo) e la famiglia Iseppi, proprietaria del castello di Bevilacqua, con tanto di sbandieratori.
Vi aspetto!!
BOLZANO E IL RENON: UN MONDO A PARTE TUTTO DA VIVERE

Bolzano e dintorni. Leggende, sapori, mito.
A Caldaro abbiamo visitato la tenuta Manincor, una delle più grandi della provincia. Il conte Helzenberg ci ha accompagnati a scoprire la filosofia dell'agricoltura biodinamica e ci ha presentato un prodotto estetico a base di linfa di vite ricavato da una ricetta di circa 500 anni fa.
Lì vicino, ad Appiano, a Castel Korb il nostro amico Fritz Dellago ha fatto di un bunker della seconda guerra mondiale il proprio scrigno enologico, con la sistemazione di tre grandi anfore in cemento per l'affinamento del vino.
A Terlano, invece, andremo a raccogliere gli asparagi, mentre con Herbert Hintner, cuoco stellato, andremo a raccogliere i fiori di sambuco, che utilizzerà per preparare una ricetta primaverile dai mille colori e dal gusto insuperabile.
Il Renon, l'altopiano dei bolzanini. Andremo al Lobishof, splendido maso in cui vedremo allevare gli angus allo stato brado e vedremo nascere il pane tipico dell'Alto Adige. Tappa successiva da Paolo Rinner, apicoltore di lunga data con un'esperienza infinita.
E dopo l'incontro con Markus e Barbara dell'albergo Tann con i loro rimedi naturali a base di gemme di abete e dente di leone, avremo un incontro ravvicinato con le STREGHE DEL RENON!!!
Da non perdere...!
MANTOVA DA SCOPRIRE: LUOGHI, STORIE E IDEE INNOVATIVE

Mantova e i suoi tesori nascosti. Di nuovo, perchè è una provincia da scopreire.
E allora spazio subito al vialone nano mantovano, una coltura veramente pregiata che forse non conosce la giusta consacrazione commerciale. Ne parleremo in un'antica riseria, quella di Pietro Schiavi a Castiglione Mantovano, insieme al titolare e Luciano Corradi, presidente della Strada del riso mantovana.
Ma andremo anche sul Po, alla pesca del siluro, una pratica molto diffusa fra i pescatori locali e non solo. Conoscerete la storia di Antonio, una vita spesa sulla sponda del fiume e ora diventato gestore del centro nautico di Bagnolo San Vito.
Gli agriturismi, forse la chicca più significativa dell'agricoltura mantovana. Ve ne proporremo tre: Corte Casella e L'albero del latte a Bagnolo San Vito e Corte Vivaio a Ponte Merlano di Roncoferraro, ognuno con una storia molto particolare tutta da ascoltare e vivere, perchè non parleremo solo di enogastronomia (che comunque non mancherà), ma anche di guerra, passione e ricostruzione.
Incontreremo quindi Romano Tamani dell'Ambasdciata, personaggio di grande spessore nel mondo culinario mantovano e oltre. Ci racconterà del suo incontro con la Divina, Maria Callas, e ci proporrà alcune delle sue ricette più famose.
E poi la storia di Sergio Giovannoni, allevatore storico di bovini da carne allo stato brado, l'unico in provincia di Mantova. Un racconto che vi emozionerà.
Vi aspetto!!
IL GARDA BRESCIANO: STORIE E SAPORI TUTTI DA SCOPRIRE

Fra storia e natura, con i sapori che fanno da filo conduttore.
Partiremo da Puegnago, dove, a cavallo, insieme a Giacomo dell'equituismo La basia conosceremo un mondo insospettabile a un tiro di schioppo dalla costa. E sempre in zona, conosceremo da vicino i vini dell'azienda storica Zuliani di Padenghe, una famiglia di produttori presente sul territorio da mezzo millennio.
Andremo quindi a conoscere la "civiltà dei limoni", visitando una limonaia privata presente a Gardone dal 1400, la Cedrinca (a Polpenazze) che produce caramelle dal 1910 e il pasticcere Orazio Vassalli di Salò, autentica istituzione nel mondo dei manicaretti.
Ma sempre a Salò andremo a scoprire quale è stato il significato storico della Repubblica sociale, visiteremo il Vittoriale di D'Annunzio e conosceremo il valore di alcuni rarissimi manoscritti conservati nell'Ateneo cittadino.
Ma faremo un salto anche nella terra dei Colli dei Longobardi, dove assisteremo alla contrattazione in stalla per l'acquisto di un bovino da carne, per poi andare a incontrare i Liberini, storica famiglia di macellai innamorati del proprio lavoro. E metteremo il naso all'interno dei musei Mazzucchelli di Ciliverghe di Mazzano.
Vi aspetto!!
LA PEDEMONTANA VICENTINA FRA NATURA E TRADIZIONE

La pedemontana della letteratura e dei sapori.
Dalla partita a scacchi di Marostica alle colline di Breganze, passando per il centro storico di Thiene e le sue tradizioni, senza dimenticare le ceramiche di Nove con lo stupendo molino Pestasassi Stringa.
Un tuffo nella Pedemontana da vivere e da scoprire, grazie anche agli itinerari proposti dai paesaggi letterari, ispirati da personaggi come Antonio Fogazzaro, Luigi Meneghello e Vera Brittain.
Ma non mancherà l'occhio puntato sulle tipicità, fra cui gli asparagi di Bassano e il vino vespaiolo, accompagnamento naturale.
Insomma, una puntata dai contenuti tutt'altro che scontati, con approfondimenti sul significato storico di questa terra
LA PEDEMONTANA VICENTINA E I MONTI BERICI FRA TRADIZIONE E FUTURO

Siete mai stati a Caltrano, nella parte alta, dove sono tornati a rivivere i casoni?
Noi ci siamo stati e abbiamo scoperto una storia straordinaria, quella di un centinaio di famiglie che un tempo utilizzavano questi casolari come punto di sosta prima di arrivare all'alpeggio con le vacche e, verso settembre, prima di rincasare. Abbandonati negli anni '70, sono stati ristrutturati dalle stesse famiglie e ora danno vita a una specie di presepe sulle ripide pendenze di Caltrano.
Dai casoni ai San Bernardo. Vi faremo conoscere l'allevamento di Mario Perissinotto, il più premiato d'Europa, grazie a esemplari di rara bellezza che arrivano anche a quasi un metro di altezza e oltre 90 chili di peso. Animali di cui vi innamorerete.
A Isola Vicentina, invece, cambieremo decisamente argomento, perchè andremo a conoscere il distretto dell'argilla, risorsa utilizzata da sempre nel territorio. Dopo il forte indotto generato dal Dopoguerra, oggi ci sono poche, grandi aziende e noi siamo entrati in una di queste, al Effe2, e seguiremo il percorso dell'argilla fino alla creazione di canne fumarie e mattoni. Una produzione estremamente significativa.
Terza e quarta parte dedicata ai Monti Berici. Vi parleremo dei simboli di questo territorio, come l'eremo di San Cassiano a Lumignano, con una frana sottostante che desta qualche preoccupazione per l'edificio costruito nove secoli fa; la villa Da Schio a Longare, con un fascino rimasto immutato nel tempo e che si può anche vivere di persona affittandola; i funghi pioppini coltivati nelle grotte scavate già dal tempo dei romani; il ristorante Aeolia, punto nevralgico dei famosi ventidotti, grazie ai quali si refrigeravano naturalmente tutte le ville di Costozza.
E infine una riflessione sulla Valdastico Sud: occasione di sviluppo economico o compromesso ambientale troppo forte da sopportare?
Vi aspetto!!!!
I CILIEGI IN FIORE, LE SPECIALITA' MANTOVANE E IL VINITALY

Eh sì, il Vinitaly è arrivato.
Andremo a conoscere andamento, tendenze, aspettative e molto altro ancora del mondo del vino, sentendo in proposito alcuni dei più importanti protagonisti del settore nelle provincie di Verona, Mantova, Vicenza e Trento. Sentiremo Luca Zaia, presidente della regione Veneto, Giovanni Mantovani, direttore generale della Fiera di Verona, i presidente di numerosi consorzi di tutela e gli amici di Arte in Tavola, che con Leopoldo Ramponi ci hanno preparato un piatto sublime...
Andremo quindi a Molina per ammirare lo spettacolo dei ciliegi in fiore, dove gli amici della Pro Loco hanno posizionato l'apiario. Ci racconteranno che cos'è il progetto di mappatura delle zone della Lessinia per la produzione del miele.
Faremo quindi visita a Pierluigi Bonetti, allevatore di pecore e coltivatore biologico con una storia fatta di coraggio e amore per la propria terra che vi consiglio di non perdere.
E infine andremo a Mantova, dove, seguendo il percorso della farina, entreremo in alcune delle industrie più importanti: il molino Perteghella, gestito da una famiglia con nove componenti, la pizza della Mantua Surgelati, colosso capace di produrre qualcosa come un milione di pezzi al giorno, e le schiacciatine Bottoli, altra azienda ormai storica della provincia di Mantova.
Vi aspetto!!!
Il marmo, l'acqua e l'energia di Brescia. In attesa del Vinitaly...

L'arte, la storia, l'energia: tre risorse seminascoste di Brescia, ma straordinariamente importante.
Partiremo da Botticino, paese dove si estrae, fin dai tempi dei romani, l'omonima pietra. Racconteremo la storia di questo materiale, attraverso la voce di chi da sempre vive di questa risorsa, come il Consorzio dei marmisti, le cooperative (alcune esistenti da quasi 80 anni), la bellissima scuola per marmisti fondata prima dell'unità d'Italia.
Ma Botticino significa anche arte: visiteremo il laboratorio di Angelo e Ivan Confortini, la cui famiglia fa questo mestiere da più generazioni, e di Giampietro Moretti, un artista eccezionale per particolarità e bellezza delle sue opere. E concluderemo il viaggio andando a visitare un'altra scuola, quella per restauratori d'opere d'arte allestita nello splendido ex monastero della Trinità.
Ci sposteremo quindi a Brescia, perchè lì andremo a visitare le bellissime fonti di Mompiano, che riforniscono d'acqua la città da più di mille anni. Ma subito dopo andremo all'intero del termovalorizzatore, struttura imponente alle porte di Brescia facilmente individuabile percorrendo l'autostrada. Pensate che, grazie ai rifiuti bruciati, qui si rifornisce di riscaldamento ed energia elettrica i 3/4 della città!
E infine concluderemo presentando il Vinitaly insieme al vicepresidente della fiera di Verona Claudio Valente. E noi, la prossima settimana, al Vinitaly ci saremo!!
Vi aspetto!!!
VERONA, LE TRADIZIONI E I TESORI NASCOSTI

Cosa c'è sotto Verona?
Vi rispondo subito: un mondo sotterraneo tutto da scoprire, con sorprese veramente notevoli. A partire dall'Arena, il monumento simbolo della città scaligera. Partiremo dai sotterranei, dove probabilmente si radunavano i combattenti prima di darsi battaglia e poi daremo spazio all'assessore ai lavori pubblici Vittorio di Dio e alla sua idea di far sponsorizzare il restauro dello stabile antico.
Vi faremo quindi scoprire il Capitolium, il grande tempio antico che in epoca romana dominava la città. Una ricostruzione virtuale vi riportarà indietro di 1500 anni e lo vedrete nelle sue straordinarie dimensioni originarie.
Entreremo quindi in due bellezze di Verona: la chiesa di San Fermo maggiore, con le sue meraviglie, e la biblioteca capitolare, con il prefetto don Bruno Fasani che ci sfoglierà alcuni dei libri più rari al mondo e ci svelerà le origini della lingua italiana.
Sarà quindi il momento dei giochi antici, come lo s-cianco, la balina, i caretini di Novaglie e molto altro ancora, che ci verranno illustrati dall'associazione dei giochi antichi. E dopo un'intervista toccante con Grazia De Marchi, formidabile interprete di canti popolari, col pasticcere Antonio Rossini scopriremo la bontà di alcuni dolci ormai perduti.
Apriremo quindi una lunga parentesi sul mondo del biologico, con la storia di Francesco Tomelleri, allevatore straordinaio e padre di nove figli, di Lorenzo Bonadiman, produttore di ortaggi, Alessandro Lanza, vitivinicoltore, e Luca Sandri, patron dello Scatolificio del Garda, che ha creato una linea di imballaggi per alimenti interamente biologici, realizzati con canna da zucchero e foglie di palma. Il finale sarà alla Locanda dei Capitani di Piazza Dante, dove si trova l'unico ristorante con menù completamente biologico presente a Verona.
Infine due storie dalla Valpantena: quella di Carlo Franck, storico allevatore di cavalli all'ormai leggendario maneggio Basalovo di Stallavana, e quella di Bruno Malascorta, proprietario del parco faunistico Al bosco di Romagnano, con tanto di lupi, linci, cervi e altro ancora.
Vi aspetto!!!!!
DA BRESCIA A VERONA: LA VALCAMONICA, IL LATTE E LE DOLCEZZE DELLA PASQUA

Proprio così: questa settimana vi proporremo un viaggio molto particolare, che inizierà dalla Valle Camonica, terra di allevatori e di produzioni casearie, e si sposterà quindi a Brescia, dove visiteremo la scuola per pasticceri della Cast Alimenti (azienda specializzata nella formazione dei professionisti della cucina in tutte le branche), entreremo nella Centrale del latte di Brescia e scopriremo i segreti del caffè ai Magazzini del Caffè di Torbole Casaglia.
A Verona, invece, cominceremo a prendere confidenza con la Pasqua. Entreremo alla Bauli, dove, accompagnati dal presidente in persona Alberto Bauli, ammireremo come nascono le colombe e le uova di cioccolato. Da perderci gli occhi!!
Ma vi faremo conoscere tre realtà veramente particolari: a Lazise scoprirete una delle pochissime aziende produttrici di ghiaccio, la Polo Nord Ice Cubes, gestita da due giovani; sempre a Lazise, seguendo la filiera del freddo, conosceremo il Germoglio, azienda specializzata nella produzione di pane congelato; a Castelnuovo del Garda, invece, vi presentaremo la Paninoland, che da quindici anni produce panini confezionati e farciti con specialità provenienti da diverse parti d'Italia.
Infine la carne: seguiremo tutta la filiera, partendo dall'allevamento di Simone Fasoli di Palù, per passare al macello aziendale e concludere nella macelleria di Mario Giuliatti di Arcole.
Insomma, ce n'è per tutti i gusti!!
IL MATRIMONIO LADINO IN ALTA BADIA E LE BELLEZZE DELLA VAL DI FUNES

La magia della tradizione e le bellezze di un ambiente unico.
In Alta Badia vi faremo vivere il fascino del matrimonio ladino contadino, assistendo a tutti i momenti della preparazione, che coinvolgono l'intera comunità: dalla preparazione dei cavalli, alla costruzione delle slitte, alla sfilata notturna, al banchetto nuziale. Uno spettacolo da non perdere, che viene organizzato ogni due anni a San Leonardo, piccola frazione di Badia. E noi c'eravamo!
Sempre qui in Alta Badia, ripercorreremo la storia turistica dell'Armentarola dalla parole di Franz Wieser, albergatore di lungo corso la cui famiglia arrivò qui negli anni '30, quando non c'era la strada e i turisti venivano accompagnati all'albergo trainati unicamente dalle slitte.
Ma qui incontreremo anche due grandi personaggi: Maria Canins, indimenticata campionessa internazionale di sci da fondo e ciclismo alle prese con un corso di... strudel (e chi se la sarebbe aspettata nelle vesti di cuoca?) e Marcello Varallo, discesista della mitica Valanga Azzurra degli anni '70 e ora presidente del comitato organizzatore della coppa del mondo in Alta Badia. Ci svelerà i segreti dell'organizzazione delle competizioni mondiali, che qui fanno tappa puntualmente da 25 anni.
Quindi la Val di Funes, dove, nella segheria Prader, Alois e il figlio Paul ci accompagneranno nel percorso del legno, una delle risorse naturali più abbondanti e importanti per la provincia. Partiremo dal bosco, con il Corpo forestale regione, per arrivare al taglio e al profilato in legno.
E faremo, infine, un tuffo nella storia. Abbiamo scelto il maso Ruini, costruito nel tredicesimo secolo e adibito, per molto tempo a casino di caccia. Laura Runggatscher, la padrona di casa, ci farà ammirare lo splendido corridoio affrescato, uno dei tesori nascosti più significativi dell'Alto Adige.
Non mancheranno slittoni e kaiserschmarren per un finale tutto da scoprire!
Vi aspetto!!
MANTOVA FRA SAPORI TIPICI E TESORI NASCOSTI
L'oro che luccica e l'oro da scoprire.
La Mantova che ti aspetti è quella del Grana Padano, il formaggio Dop più prodotto in Italia. E una buona fetta di produzione nazionale nasce proprio in terra virgiliana. Per questo andremo a capire che cos'è la civiltà del grana e partiremo da due stalle di Soave Mantovano in cui tradizione e innovazione viaggiano di pari passo; da lì ci sposteremo alla Latteria sociale di Mantova per vederlo nascere questo prodotto staordinario, con tutte le regole e i segreti per garantirne l'unicità.
Faremo poi un salto nella tradizione, andando nella palude di Rivalta sul Mincio a tagliare la canna palustre insieme ad alcuni amici che questo lavoro, alcuni decenni fa, lo hanno fatto davvero. E sempre in zona, entreremo nella cooperativa Settefrati, che ha fatto dell'acqua calda che sgorga da oltre 5000 metri di profondità la ragione primaria delle molteplici attività in cui è impegnata: serre, allevamenti ittici, piscina termale e, da ultimo, uno splendido agriturismo.
Quindi la Mantova sconosciuta, quella che vive all'ombra di Palazzo Ducale o Palazzo Tè, ma che cela alcuni tesori di grande fascino. Abbiamo scelto il teatro Bibiena, il palazzo d'Arco e il Museo diocesano, in cui si possono ammirare alcuni straordinari preziosi appartenuti ai Gonzaga.
Concluderemo a Castel d'Ario, con il racconto della bigolada, questa tradizione che parte da molto lontano e che coinvolge tutto il paese.
Ma qui vi racconteremo anche la storia straordinaria del calzaturificio Astor Flex, che ha fatto della produzione di scarpe indirizzate in particolar modo ai gruppi di acquisto solidale il proprio cavallo vincente. Un'avventura unica e avvicente.
Vi aspetto!!
OBEREGGEN, MERANO, VAL PASSIRIA E VAL SARENTINO: L'ALTO ADIGE CHE NON VI ASPETTATE
Stavolta prenderemo il giro largo, molto largo.
Partiremo da Nova Ponente, per vivere il maso della famiglia Gallmetzer, all'insegna della semplicità, del lavoro a contatto con la natura e... della musica: papà suona l'organo nella chiesa del paese, le figlie suonano l'oboe e il violino.
Vi faremo poi conoscere Paul, l'apicoltore che le sue api le bacia! Ogni anno produce un miele spettacolare: il miele di abete bianco, una rarità e una preziosità a dir poco eccezionale.
Obereggen, uno dei paradisi dello sci altoatesino. Ma qual'è la storia di questa stazione sciistica? Com'è nata? E che cos'è diventata? Ce lo faremo raccontare direttamente da Georg Weissensteiner, uno degli 11 fondatori della società impianti.
La Val Passiria, quindi. Ve la racconteremo con la voce di Walter Moosmeier, di professione affinatore di fieno. Lo taglia a 2000 metri di altezza, lo lavora e lo usa per i trattamenti benessere dei centri wellness altoatesini. Insieme a lui Stefan Schiefer, allevatore ittico e produttore di trote e salmerini di qualità sopraffina. E infine concluderemo da Arnold Fontana alla sua trattoria Zum Lamm, diventato un regno dei piatti tipici della zona.
Merano: le Terme, con tutte le proprietà benefiche ricavate dall'acqua; l'oro, il vero e proprio tesoro sconosciuto di questa città, che scopriremo attraverso il racconto di Maria Grazia, artigiana orafa; la birra Forst, un altro degli emblemi di Merano. Ripercorreremo le tappe che hanno scandito la storia di questa azienda, da 160 gestita sempre dalla stessa famiglia.
Infine San Genesio, con la cavalcata in mezzo alla neve e il meritato riposo al maso storico Gurtenhof, dove mi vedrete nudo! O meglio, vestito solamente di... eh no, la sorpresa non ve la tolgo!
Vi aspetto!!
IL PASUBIO, FRA VICENZA E TRENTO

Un complesso montuoso, il Pasubio, e un mondo che si sta attorno tutto da scoprire (anche perchè abbastanza trascurato).
Posina, Valli del Pasubio e Terragnolo. Saranno queste le mete della nostra puntata, a cavallo fra le provincie di Vicenza e Trento, girando fra i paesi che hanno dato vita, ormai 15 anni fa, all'Unione fra i Comuni.
A Posina capiremo l'importanza dell'acqua. Andremo a visitare la Fonte Lissa, scoperta 40 anni fa e oggi diventata la più importante (e unica) industria della valle. L'acqua ci accompagnerà anche a Valli del Pasubio, per capire che cosa ha significato e significa tuttora questa risorsa per tutta l'area del Pasubio.
A Valli del Pasubio, invece, vi faremo scoprire la bellezza del presepe di Bariola, frazione del paese in cui gli abitanti... ci hanno messo la faccia! Un artista inglese, Colin Gault, ha preso il calco dei volti dei residenti, e li ha poi trasferiti su manichini sparpagliati su tutta l'antica contrada. Un effetto veramente unico, quasi da museo delle cere.
Sempre a Valli andremo a scoprire come nasce la famosa sopressa. Si dice che questo insaccato sia nato proprio qui. Con i titolari del salumificio Valpasubio cercheremo di capire se è vero...
Una capatina la faremo anche a Terragnolo, nella parte trentina, dove vivremo la tradizione del legno e conosceremo i Guardiaboschi Trentini, un corpo che si trova solo qui e che sembra abbia origini addirittura medievali.
Vi aspetto!!
LA VAL DI FASSA: LO SCI, LA CULTURA, I SAPORI DI UNA TERRA BELLISSIMA

Lo sci per caratterizzare, la cultura per capire.
La Val di Fassa: quella che ti aspetti è quella dello sci, con il comprensorio del Passo San Pellegrino e gli oltre 60 chilometri di piste perfette; quella che non ti aspetti, più invisibile ma estremamente affascinante, è invece quella che si annida nei luoghi da cercare.
E allora vi proporremo la storia di Medil, il paese delle donne, un nugolo di case appollaiate appena sopra Moena con una storia umana profonda ed emblematica che vi farà capire che cosa voleva dire vivere qui un tempo. Qui abbiamo incontrato Michelangelo Croce, ristoratore di professione e contadino per passione. Per lui conciliare queste due vocazioni sta diventando una missione particolare. Capirete...
La Val di Fassa è terra ladina. Ma che cos'è il mondo ladino? Che storia ha? E che valori porta avanti? Lo scopriremo ascoltando il direttore dell'istituto di cultura ladina, una delle istituzioni più importanti della Ladinia.
Sulle montagne innevate, quindi, non parleremo solo di sci, ma anche di Moena eletta Perla delle Dolomiti insieme ad altre 24 località di tutto l'arco alpino (unica in Trentino), della storia del Passo San Pellegrino, nato dal sogno di una persona speciale, dell'addestramento dei cani per il salvataggio in valanga, della straordinaria avventura di Sergio Rossi e del bellissimo Rifugio Fuciade, ancora oggi raggiungibile solo a piedi o con la slitta trainata dai cavalli.
E io ho scelto questa seconda possibilità...
Vi aspetto!!!
FRA VERONA E VICENZA, CON IL MADE IN ITALY PIU' SORPRENDENTE E I SAPORI TIPICI

Ragazzi che puntata!
Partiremo da Brenton, ridente frazione di Roncà nell'Est veronese. Un nugolo di case, un pugno di abitanti e una ricchezza straordinaria rappresentata dalle famose (e buonissime) sopresse: ogni casa una cantina, ogni cantina un paradiso di salumi, da gustare con il pan biscoto preparato dalle donne della contrada.
Proseguiremo quindi per Gambellara, patria del recioto docg, un nettare intriso di poesia che nasce dalla pigiatura dell'uva garganega lasciata in appassimento per quattro mesi nei solai e nelle soffitte di molte famiglie. Lo vedremo nascere e lo assaggeremo accompagnato al brasadèlo, il dolce tipico di quella zona, conosciuta anche per il famoso capretto che invece vedremo cucinare allo spiedo.
Ci sposteremo quindi a Montebello e lì vi faremo ammirare i bolidi Fornasari, piccola casa automobilistica impiantata da Giuseppe Fornasari, un appassionato di motori che ha fatto di potenza, sportività ed eleganza su quattroruote la ragione prima della sua vita.
Andremo quindi a Vicenza per scoprire la magia dell'oro, settore storico della città berica, sentendo il parere dei vertici della fiera.
Ancora prodotti tipici, proposti con l'idea innovativa di Villa, libera associazione fra imprese che raggruppa una dozzina di produttori di differenti tipologie che hanno deciso di vendere insieme i loro prodotti, dando vita ad una iniziativa commerciale unica nel suo genere in Italia.
Concluderemo facendo un salto a Valdagno, per conoscere l'unico viticoltore della vallata, l'affascinante produzione del rosolio all'antica liquoreria Carlotto e incontrando Giuseppe Fongaro al Muccion, amena località soprastante Valdagno in cui ha fatto tornare a vivere uno stupendo roccolo del 1800.
Vi aspetto!!!